UN’ESPERIENZA STRAORDINARIA

ARCHEOLOGI PER UN GIORNO è un’esperienza davvero unica, che vi permetterà di partecipare per un giorno alla simulazione di un vero scavo archeologico, seguiti da esperti archeologi che vi illustreranno tutte le fasi di questo delicatissimo compito di recupero e restauro di oggetti antichissimi.

Un momento dello scavo

Materiali appena estratti

UN LAVORO DI EQUIPE

 Quello che i ragazzi faranno sarà un vero lavoro in team.

Mentre un gruppo sarà impegnato nelle operazioni di scavo ed estrazione dei reperti dai vari siti di scavo (generalmente 2-3) gli altri divisi in gruppi si occuperanno di organizzare l’area di pulizia dei reperti e di catalogazione provvisoria.
Poi, dopo un periodo di tempo stabilito, i gruppi si danno il cambio. Questo permette a tutti i gruppi di fare le stesse esperienze e di cimentarsi in tutte le operazioni richieste da uno scavo archeologico.
Al termine, sotto la guida di un archeologo o di un esperto in Beni Culturali, si procede alla classificazione dei reperti, visionando, ad esempio, la tabella Dressel.
I reperti vengono puliti e già vengono provvisoriamente divisi in base al genere.

Un lavoro lungo e impegnativo che terrà i ragazzi occupati per l’intera mattinata.

I…”Ferri” del mestiere

Tutti i partecipanti a questo laboratorio sono tenuti a indossare gli occhialini protettivi, i guanti e la mascherina. Questi tre dispositivi di protezione non sono riciclati e ogni volta vengono sostituiti con altri nuovi.
Tra gli strumenti che vengono usati per lo scavo ci sono spazzole di vario genere, pennelli vari, spazzolini da denti e l’immancabile “trowel” che però viene utilizzata solo dagli insegnanti o da alunni di classi superiori.

DOPO LO SCAVO IL RESTAURO

Dopo aver appreso le tecniche di scavo si passa alla lezione sul restauro, tenuta da un’esperta restauratrice della Soprintendenza; che spiegherà tutte le varie tecniche in base ai materiali e tutti i trucchi per riportare un oggetto antico alla sua forma iniziale.
I ragazzi provano a ricostruire un vaso etrusco finto e rotto in vari pezzi, seguendo le immagini dipinte sull’esterno.